Filaria nel gatto

Filaria nel gattoLa filaria nel gatto si verifica il 20% delle volte in meno rispetto che nei cani.
Abbiamo visto nel precedente articolo dal titolo “Filaria Filariosi” dove e come è più semplice che i nostri animali contraggano questa malattia.
Quindi qui ci soffermeremo su altri aspetti legati alla filaria nel gatto.

I sintomi della filaria nel gatto

La sintomatologia nel gatto con Filaria è soprattutto respiratoria, con tosse e difficoltà a respirare.
Anche un eccessivo dimagrimento potrebbe essere un sintomo di questa malattia.
Infine altri sintomi riportati sono vomito, inappetenza, spossatezza/letargia e tachicardia.

Prevenzione

La strategia preventiva è la via da consigliare soprattutto in quelle zone in cui la Filariosi è più diffusa ovvero nelle regioni dell’Italia settentrionale.

Ci sono diversi test che possono diagnosticare la patologia: alcuni riguardano la ricerca delle microfilarie circolanti nel sangue, mentre altri cercano la presenza di proteine delle larve adulte oppure di anticorpi prodotti dall’organismo infettato.

Per la prevenzione della filaria nel gatto sono disponibili diversi prodotti sia in fialette da applicare sulla cute oppure sotto forma di tavolette. La scelta andrà fatta anche in base al carattere del gatto.

Trattamento

Spesso e volentieri si preferisce una strategia osservazionale. Questo perché i farmaci per la cura della filariosi comporta rischi maggiori nel gatto di quanto non accada con il cane.

Inoltre, nei gatti le filarie sopravvivono al massimo due o tre anni e in quest’arco di tempo si eseguono, ogni 6-12 mesi, dei controlli radiografici ed ecografici per accertare lo stato di salute dell’animale. Se dovessero configurarsi delle lesioni polmonari, allora si interverrà somministrando basse dosi di farmaci ad azione antinfiammatoria; nel frattempo si applica anche una strategia preventiva per evitare che il gatto acquisisca nuovi parassiti.

 

 

 

La visita medica rappresenta il solo strumento diagnostico per un efficace trattamento terapeutico e i consigli forniti telematicamente vanno intesi come meri suggerimenti di comportamento